Giornata in montagna.
Bisogna abituare il nascituro all'aria sottile dei monti, ai profumi del verde lontano dai centri abitati, all'odore della stufa a legna e ai silenzi carichi di tutto.
Lei purtroppo nella salita ha dovuto seguire un piccolo remake della via crucis con le relative tappe imposte dalla solita nausea mattutina e dai precedenti su e giù del fuoristrada, ma alla fine è arrivata e si è meritata il giusto premio: un bel riposo e un pranzetto come si deve!
Per fortuna dalla tarda mattinata lei si riprende e le torna pressochè subito un bell'appetito e così il resto della giornata, particolarmente ventosa, è trascorso sereno fra larici e querce.
La montagna è così, ti sa premiare, ti culla ed è severa e gentile allo stesso tempo ed indiscutibilmente sana.
La amiamo.
Ci ama.
Le faremo conoscere presto un nuovo ospite a cui insegneremo il rispetto per l'ambiente che lo accoglie affinchè in esso possa sempre trovare le risposte alle domande più profonde del suo io.
Nessun commento:
Posta un commento